domenica 4 marzo 2012

Conciliazione obbligatoria in arrivo per Rc auto e condominio

La mediazione ha convinto solo a metà. Sembra un gioco di parole, ma è l'analisi sul funzionamento della conciliazione obbligatoria a nove mesi dall'entrata in vigore della legge che ne regola il funzionamento. Secondo i dati del Ministero della Giustizia sono state depositate circa 61mila richieste di mediazione, un numero non altissimo che, secondo le stime, dovrebbe raggiungere quota 80 mila a marzo 2012, ad un anno.

Un vero e proprio cambio di marcia dovrebbe però arrivare a breve. Due sono i punti che potrebbero permettere la piena entrata a regime della conciliazione: la sentenza della Corte Costituzionale e la così detta fase-2.

La prima è attesa per aprile-maggio e stabilirà definitivamente se la nuova pratica introdotta non solleva questioni di incostituzionalità. Questo passaggio sarà fondamentale soprattutto per i nuovi operatori del settore, circa 40 mila "pacieri", che riceveranno un'importante riconoscimento di affidabilità, tale da spingere con maggiori garanzie, chi ne necessità a questa sorta di giustizia alternativa.

La fase-2 invece prevede un concreto allargamento delle materie affrontate dalla conciliazione obbligatoria. A partire dal 20 marzo infatti saranno direttamente coinvolte tutte le discussioni concernenti le liti condominiali e soprattutto i risarcimenti delle Rc auto. Saranno proprio gli incidenti a fare la parte del leone, con circa 320 mila cause l'anno.

Osservando la conciliazione da un punto di vista più qualitativo che quantitativo, si scopre che in realtà la procedura funziona. Quando la controparte convocata accetta di presentarsi di fronte ad un mediatore, viene raggiunto un risultato nella metà dei casi. Una percentuale assolutamente accettabile se messa a confronto con i tempi e i costi, per il cittadino e per la giustizia italiana, che si verificano con il percorso "tradizionale".

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