martedì 20 marzo 2012

Concilium Italia calendarizza nuove aperture in tutto il Paese.

A sei mesi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28/2010 fortemente voluto dal Ministro Angelino Alfano, oggi segretario politico del Pdl, la Conciliazione obbligatoria si sta affermando come lo strumento in grado di rivoluzionare la Giustizia civile rendendola di fatto accessibile al cittadino, colmando ritardi e affrontando la questione del contenzioso arretrato, obbligando le parti prima di presentarsi da un giudice di provare a ricomporre la lite, istruendo una mediazione, obbligatoria appunto, che ha costi bassi e tempi certi, massimo 120 giorni.

L’organismo di conciliazione Concilium Italia, che si sta distinguendo per la capillare presenza sull’intero territorio nazionale, ha messo in calendario per settembre l’apertura di nuove prestigiose sedi. Si segue la formula dell’inaugurazione “salottiera”, che al di là del caloroso in bocca al lupo che si deve a chi lancia una nuova iniziativa professionale e imprenditoriale, consente di motivare la struttura, farsi conoscere sul territorio e scambiare nel contempo delle considerazioni tecniche sulla materia della media-conciliazione civile: eventi che coinvolgono i principali opinion leader sul diritto e l’economia nelle città sedi di apertura delle Camere targate Concilium Italia. Al giornalista economico Massimo Lucidi già protagonista delle aperture di Milano, Brescia, Cuneo e Castellammare di Stabia sono ora affidati tanti eventi alla ripresa settembrina. Si parte il 15 a San Giuseppe Vesuviano per merito della Famiglia del Giudice, apprezzati consulenti del lavoro, per restare in Campania il giorno dopo, il 16 a Caserta. Il 22 settembre sarà la volta di Bologna per suggellare un lavoro già cominciato con successo dall’avvocato Irene Bonadia, segue il 27 Torino. E ancora si stanno per calendarizzare le strutture già formalizzate di Rimini, Fondi, Carinola e Agrigento.

Non solo pasticcini e champagne ma anche tante presenza di qualificati professionisti e imprenditori, Istituzioni locali e opinion leader capaci di confrontarsi sul tema della conciliazione; approfondito per i tanti meritori aspetti primo fra tutti la logica del “mi conviene”, rispetto a quella del “ho ragione” che è chiaramente più competitiva, rivoluzionaria appunto. Logica che ha ispirato il sistema a cogliere l’opportunità forte di dirimere le proprie controversie civili ricorrendo all’Alternative Dispute Resolution, il sistema di risoluzione delle controversie che il Governo ha reso obbligatorio per molte materie. I diritti reali, la divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, la locazione, il comodato, l'affitto di azienda, il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, il risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità, i contratti assicurativi, bancari e finanziari trovano così strutture e professionisti di primo piano per dibattere e portare ad accordo entro 120 giorni le parti che altrimenti mantengono il diritto di rivolgersi al giudice con tutte le lungaggini dell’attuale situazione. L’obbligatorietà premia la scelta culturale per diffondere lo strumento che negli anni prossimi diffonderà un modo diverso per risolvere le liti e di fatto favorirà un percorso verso una società meno conflittuale.

giovedì 15 marzo 2012

Liti condominiali e risarcimenti Rc auto, dal 20 marzo sarà obbligatoria la mediazione

Dal 20 marzo 2011, in Italia per le liti civili e commerciali è diventato obbligatorio ricorrere alla mediazione. Il provvedimento è stato introdotto per avvicinare la legislazione italiana a quella degli altri Paesi europei nella diffusione delle ADR, strumenti di giustizia alternativa

ROMA - Dal 20 marzo 2011, in Italia per le liti civili e commerciali è diventato obbligatorio ricorrere alla mediazione. Il provvedimento è stato introdotto per avvicinare la legislazione italiana a quella degli altri Paesi europei nella diffusione delle ADR, strumenti di giustizia alternativa.

Dall'obbligo di conciliazione erano rimasti fuori le liti di condominio e i risarcimenti danni da incidenti stradali. Per questi due tipi di controversie si è aspettato un anno di più, ma dal prossimo 20 marzo diventa obbligatoria, anche in questi casi, la mediazione. Si stima che i Tribunali italiani siano sommersi da oltre 300.000 liti legate all'Rc-auto e 20.000 cause relative a questioni condominiali.

Secondo i dati del Ministero della Giustizia, dal marzo scorso sono state depositate circa 61.000 richieste di mediazione obbligatoria e due terzi hanno già concluso il proprio iter. Tuttavia i giudizi su questo primo anno di attività della mediazione sono abbastanza discordanti. Lo ricorda il Centro di ricerca e tutela dei consumatori e degli utenti di Trento sottolineando che l’Associazione ha ricevuuto pochissime richieste di informazioni da parte dei consumatori relative al nuovo istituto conciliativo.

In Trentino gli organismi di conciliazione registrati presso il Ministero della Giustizia sono ben 10: Resolutia Gestione delle controversie, Servizio di conciliazione della CCIAA di Trento, Pronticonciliare Srl, Società Dolomiti Conciliazioni SRL, Legal Concilia Società Cooperativa S.r.l., Società M&C Concilium srl, Alpi Concilia Srl, Società Dialogos S.r.l., Organismo di Mediazione Forense del Foro di Rovereto, Legal Concilia Società Cooperativa S.r.l.

Ma il CRTCU, assieme ad altre associazioni dei consumatori, ha stipulato un protocollo di intesa con la Camera di Commercio I.A.A. di Trento che vanta una lunga esperienza in materia di conciliazione volontaria. ll servizio di conciliazione, infatti, offre la possibilità, tramite l’assistenza di un mediatore indipendente, imparziale e neutrale, di giungere alla composizione delle controversie civili e commerciali, vertenti su diritti disponibili, tra due o più soggetti (cittadini/consumatori, imprese, professionisti ecc.) che attivano la procedura di mediazione.

Nel corso del 2011 il CRTCU ha trattato circa un centinaio di casi in materia di Rc Auto e problemi condominiali; per qualsiasi informazione o per conoscere le modalità per presentare domanda di mediazione presso la CCIAA, ci si può rivolgere allo sportello di via Petrarca a Trento o presso lo Sportello Mobile del consumatore (info presso il CRTCU o sul sito www.centroconsumatori.tn.it ).


Mediazione: dal 20 marzo obbligatoria per condomini e sinistri stradali

Si svolgerà a Firenze, venerdì 16 marzo, “La mediazione civile e commerciale, strumento di giustizia per le imprese e i cittadini”, il seminario formativo organizzato da Confartigianato Imprese Firenze, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari e As-Connet, associazione per la soluzione delle controversie, con il patrocinio della Provincia di Firenze (auditorium di Confartigianato, Via Empoli n° 27, ore 9.30, ingresso libero).

Al centro del seminario la mediazione civile quale valida ed efficace alternativa rispetto alle classiche aule del tribunale per la soluzione delle liti civili e commerciali. Dal 20 marzo, la mediazione diverrà infatti obbligatoria anche in materia di condominio e di sinistri stradali, dopo esserla già divenuta, lo scorso anno, per locazione, comodato, affitto aziende, contratti assicurativi, contratti bancari e finanziari, risarcimento danno da responsabilità medica, successioni ereditarie, diritti reali, divisione, patti di famiglia, risarcimento danno a mezzo stampa o pubblicità. Pertanto, in tutte queste materie, per poter procedere davanti al giudice, le parti dovranno aver tentato, senza successo, la mediazione.

Il procedimento, però, potrà anche essere scelto direttamente dalle parti per altre materie. “E esistono tanti buoni motivi per ricorrervi - spiega Alessandro Vittorio Sorani, vicepresidente di Confartigianato Imprese Firenze – Per citarne solo due, cari a tutti coloro che fanno impresa, costi e tempi. La mediazione è in assoluto la strada meno costosa per risolvere una controversia, i suoi costi sono predeterminati e si risolve mediamente in 30-40 giorni rispetto agli anni del giudizio civile”.

Inoltre, è esente da tasse ed imposte e dà diritto ad un credito di imposta per le spese sostenute. Consente riservatezza rispetto alla pubblicità richiesta dal giudizio ordinario ed una reciproca soddisfazione delle parti, portate a rispettare un accordo che non prevede vinti e vincitori, né sentenze inaspettate o impugnabili. In caso di mancato accordo, i diritti sono fatti salvi ed è possibile avviare una causa giudiziaria.

Qualche esempio. Una lite del valore di 1.000 euro risolta con la conciliazione comporta, oltre alle spese fisse di 48,40 euro, un costo totale di 80,67 euro (detraibili dalle tasse) e tempi massimi di 4 mesi. Un giudizio ordinario con poche udienze, invece, comporta costi medi di oltre 3.000 euro, con una durata misurabile in anni.

Una lite fino a 50.000 euro risolta con la conciliazione richiede spese fisse di 48,40 euro e un costo di 363,00 euro (detraibili dalle tasse) con tempi massimi di 4 mesi. Un giudizio ordinario con poche udienze costa invece oltre 8.000 euro, protraendosi per anni.

Il seminario prevede gli interventi di: Alessandro Vittorio Sorani, vicepresidente di Confartigianato Imprese Firenze; Gilberto Baldazzi, presidente Uppi Firenze; Edoardo Canino, mediatore; Ermes Farinazzo, presidente Aiga Perugia; Francesco Cenci, mediatore; Paola Cannavaccio, mediatore; Luciana Breggia, giudice ordinario Tribunale Firenze.

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domenica 4 marzo 2012

Conciliazione obbligatoria in arrivo per Rc auto e condominio

La mediazione ha convinto solo a metà. Sembra un gioco di parole, ma è l'analisi sul funzionamento della conciliazione obbligatoria a nove mesi dall'entrata in vigore della legge che ne regola il funzionamento. Secondo i dati del Ministero della Giustizia sono state depositate circa 61mila richieste di mediazione, un numero non altissimo che, secondo le stime, dovrebbe raggiungere quota 80 mila a marzo 2012, ad un anno.

Un vero e proprio cambio di marcia dovrebbe però arrivare a breve. Due sono i punti che potrebbero permettere la piena entrata a regime della conciliazione: la sentenza della Corte Costituzionale e la così detta fase-2.

La prima è attesa per aprile-maggio e stabilirà definitivamente se la nuova pratica introdotta non solleva questioni di incostituzionalità. Questo passaggio sarà fondamentale soprattutto per i nuovi operatori del settore, circa 40 mila "pacieri", che riceveranno un'importante riconoscimento di affidabilità, tale da spingere con maggiori garanzie, chi ne necessità a questa sorta di giustizia alternativa.

La fase-2 invece prevede un concreto allargamento delle materie affrontate dalla conciliazione obbligatoria. A partire dal 20 marzo infatti saranno direttamente coinvolte tutte le discussioni concernenti le liti condominiali e soprattutto i risarcimenti delle Rc auto. Saranno proprio gli incidenti a fare la parte del leone, con circa 320 mila cause l'anno.

Osservando la conciliazione da un punto di vista più qualitativo che quantitativo, si scopre che in realtà la procedura funziona. Quando la controparte convocata accetta di presentarsi di fronte ad un mediatore, viene raggiunto un risultato nella metà dei casi. Una percentuale assolutamente accettabile se messa a confronto con i tempi e i costi, per il cittadino e per la giustizia italiana, che si verificano con il percorso "tradizionale".

A marzo conciliazione obbligatoria anche per le liti condominiali

Dal 9 marzo la Confcommercio dà il via al corso per i conciliatori


Con il recentissimo "Decreto Sviluppo", il Ministro della Giustizia ha ribadito che verrà espressamente potenziata la "mediazione delegata" per cui si stima un grande futuro per la professione di "Mediatore Civile" che, già dal prossimo 20 Marzo, avrà una sorta d'impennata con la cosiddetta fase 2, che prevede appunto l'obbligatorietà della preventiva mediazione, anche per liti condominiali (che anche nel Piceno sono un'infinità) e per quelle relative ai risarcimenti danni derivanti dalla circolazione stradale.

Il mediatore civile ha già diverse competenze (diritti reali, divisioni e successioni ereditarie, locazioni, contratti assicurativi bancari e finanziari) ed approssimandosi l'appuntamento con il 20 Marzo, la Confcommercio ha organizzato ad Ascoli Piceno, un nuovo corso di abilitazione per mediatori civili a partire dal prossimo 9 Marzo 2012.

Gli incontri, in full immersion, saranno complessivamente 5 e verranno svolti nei giorni di sabato e domenica (9 -10 - 11 - 17 e 18 Marzo), presso la sede della stessa Associazione, al fine così di facilitare la partecipazione a quanti svolgono già un'attività lavorativa.

L'iscrizione al corso, consentita a quanti sono in possesso di laurea (anche triennale) ed è riservata a solo 10 partecipanti che dovranno sostenere, nonostante ben 50 ore di corso, un costo di 750 euro. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni (sono disponibili ancora solo 3 posti), ci si può rivolgere al Servizio Formazione della Confcommercio (0736.258461).

sabato 27 agosto 2011

Oltre 1.000 incontri al giorno tra franchesee e franchisor su Franchising Manager

Il sistema <a href="http://www.franchisingmanager.it">franchising manager</a> si sta affermando come miglior modalità per selezionare un progetto franchising in Italia.
Oltre 500 aperture negli ultimi 5 anni, oltre 30 franchisor sviluppati, più di 8.400 libri sul franchising scaricati ne fanno il miglior modo per i potenziali franchesee di selezionare il progetto piu' adatto al proprio profilo.
Sul sistema <a href="http://www.franchisingmanager.it">Franchising Manager</a> e' possibile selezionare i progetti in base alla categoria merceologica, all'investimento, e all'insegna franchising. Inoltre e' possibile scaricare gratuitamente le guide sul franchising di Vittorio del Re e Giuseppe Nappi.
Sempre dalla home page e' possibile iscriversi all'Accademia del Franchising lo strumento formativo adatto per le aziende e per i futuri franchesee.

lunedì 8 agosto 2011

Lunedì 15 agosto speciale Franchising su Il Mattino

Lunedì 15 correte in edicola in allegato al quotidiano Il Mattino speciale Commercio e Franchising approfondimenti curati dai consulenti di Franchising Manager e dalla redazione.

Approfondimenti sui progetti Mr.Cucito, By Simon, Blooker, David moda Italiana, Sweet Year, Parah, Kikia.

Un'intervista a Vittorio del Re e Giuseppe Nappi sugli scenari dell'economia moderna e i segreti per sconfiggere la crisi. Inoltre approfondimenti sulla Accademia del Franchising e sui libri.